mobility
Sulla strada della decarbonizzazione

La sfida delle emissioni di CO2
I trasporti sono responsabili del 24% delle emissioni globali dirette di CO2 derivanti dalla combustione di carburanti, mentre i veicoli stradali - automobili, camion, autobus e veicoli a due e tre ruote - sono responsabili di quasi i tre quarti delle emissioni di CO2 dei trasporti (il restante quarto proviene dall'aviazione e dal trasporto marittimo). Le emissioni assolute di CO2 prodotte dal settore dei trasporti dovranno diminuire drasticamente se il mondo vuole raggiungere gli obiettivi dell'Accordo di Parigi.
Un numero crescente di paesi sta emanando leggi volte a ridurre le emissioni di CO2 dei trasporti.

La migliore opzione di ritorno alla base
L'idrogeno offre una potente alternativa priva di emissioni di carbonio ai carburanti convenzionali, poiché l'unica cosa che i veicoli dotati di celle a combustibile alimentate a idrogeno emettono è vapore acqueo.
I vantaggi dell'utilizzo dell'idrogeno come fonte pulita di carburante diventano sempre più evidenti, in particolare per il trasporto pesante, come i veicoli commerciali e le reti di trasporto pubblico. Le flotte sono, in virtù dei loro modelli di utilizzo, ideali per l'idrogeno. Autobus, treni e, in alcuni casi, camion sono continuamente in uso, ma tornano sempre alla base. Di conseguenza, la frequenza di rifornimento in ogni stazione è relativamente elevata, accelerando così il ritorno sull'investimento infrastrutturale. Anche gli autobus elettrici alimentati a idrogeno stanno avendo una forte risonanza tra conducenti e passeggeri. Offrono una guida molto più fluida e rilassante in quanto riducono sia le vibrazioni che il rumore del motore. Ancora più importante, l'utilizzo dell'idrogeno per alimentare il trasporto pubblico riduce le emissioni dannose che riducono lo strato di ozono, migliorando al contempo la qualità dell'aria nelle aree urbane.
